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P R E M E S S A
Il Piano dell'Offerta Formativa considerato come: * Il luogo "culturale-giuridico-formativo" nel quale si raccordano, si intrecciano, si differenziano, diventano un sistema coerente, le molteplici iniziative scolastiche ed extrascolastiche, finalizzate alla formazione dei bambini; * Strumento con il quale rendere visibile sul territorio la scuola, la sua offerta formativa, le scelte di fondo effettuate sul piano della politica scolastica, tenendo conto delle caratteristiche e dei bisogni del contesto socio-culturale. Il P.O.F. è, dunque, il documento fondamentale che disegna l'identità culturale e progettuale della scuola che: * Esprime l'intenzionalità formativa ed il carattere revisionale degli eventi educativi e didattici (progettualità); * Riconduce ad unità (organicità ed integrazione) i diversi progetti e le risposte diversificate ai bisogni degli alunni; * Prevede la valutazione degli apprendimenti degli alunni, dell'insegnamento, dell'organizzazione, quindi, del sistema scuola.
Questo documento si rivolge ad una vasta platea: ai tradizionali utenti delle Istituzioni Scolastiche, con l'Autonomia si sono aggiunti nuovi referenti ed interlocutori, interessati a conoscere e ad interagire con la scuola. Data l'eterogeneità dei destinatari, il P.O.F., pertanto, svolge contemporaneamente una duplice funzione: divulgativa ed esplicativa; può essere, quindi, usato non solo dagli insegnanti come strumento di lavoro, ma anche da amministratori e genitori come vademecum per comprendere le scelte educative ed organizzative dell'Istituto.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof.ssa Ida IULIANI)
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